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Su Clot-Bey (Antoine Barthélémy Clot, Grenoble 1793 - Marseille 1868) vedi
fr.wikipedia.org/wiki/Clot-bey
Il Massaja incontrò il medico francese ad Alessandria d’Egitto nel giugno-luglio 1846, al tempo del suo primo viaggio in Africa (Memorie, vol. I cap. II)
Clot-Bey, nel corso di una lunga permanenza in Egitto, aveva assimilato molto dei costumi e delle abitudini locali, ma era rimasto fervente cattolico. Con lui il Massaja riferisce di aver avuto lunghe conversazioni a proposito della situazione religiosa dei paesi mussulmani. È da presumere che in queste settimane, che per lui furono di intensa preparazione, abbia potuto giovarsi della grande esperienza del Clot-Bey sulle condizoni generali dell’Egitto e degli altri paesi sottoposti all’impero turco. È anche possibile che abbia ricevuto istruzioni di tipo medico, dato che il medico francese era stato il primo ad introdurre in Africa la vaccinazione antivaiolosa, ed aveva una lunga esperienza dei problemi sanitari lcali.
Il Massaja non cita mai l’Aperçu général sur L’Égypte, pubblicato nel 1840, ma vi sono evidenti assonanze di idee, sia sul piano politico (relazioni tra l’Europa e paesi africani, giudizi sul governo del viceré Mehmet Ali, sull’impresa di Napoleone ecc.) sia culturale (relazioni tra cristiani e mussulmani, struttura della civiltà e della famiglia araba ecc.).
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