|
Castelli e Dimore
|


Scarica il programma completo delle attività 2011 >
Il Castello, le cui origini risalgono al Medioevo, è stato trasformato in varie epoche in residenza nobiliare di campagna grazie agli interventi di alcuni dei maggiori architetti del tempo ed è tuttora dimora abituale dei Conti di Pralormo che vi giunsero nel 1680. La continuità familiare ha garantito la conservazione di tutti i documenti, ma anche degli oggetti della vita quotidiana che ancora oggi svelano i segreti dei padroni di casa. La visita illustra la vita nel Castello, in particolare quella dell’epoca cui si riferisce l’attuale sistemazione, cioè quella che va dalla metà del 1800 ai primi decenni del 1900. L’itinerario si snoda attraverso diversi ambienti, penetrando nelle più intime zone della dimora: le cantine, le cucine, le dispense, la sala da pranzo, lo studio del Ministro, il salone d’onore...
Apertura alle visite: Aprile - Ottobre (chiuso Agosto) tutte le domeniche senza bisogno di prenotazione.
Tariffe (ingresso e visita guidata):
Singolo Adulti € 7,50
Gruppi (a partire da 15 persone) € 6,00
Scuole (a partire da 15 persone) € 5,00
Disabili € 4,00, accompagnatori gratuito
Bambini 4-12 anni € 4,00, gratis fino a 4 anni
Durante la mostra MESSER TULIPANO € 6,00 (Convenzioni € 6,00)
Info: Castello di Pralormo
26, via Umberto I, 10040 Pralormo (TO)
tel 011.884870 / 011.8140981 (feriali), 011.9481117 (festivi)
fax 011.8396735
www.castellodipralormo.com
info@castellodipralormo.com

Dal 2000 nel parco del castello medievale di Pralormo, la straordinaria fioritura di oltre 75.000 tulipani e narcisi olandesi annuncia la primavera: ogni edizione di questo evento botanico ospita un nuovo piantamento, completamente rinnovato nelle varietà e nel progetto-colore. MESSER TULIPANO trasforma ogni primavera il parco all’inglese in un vero giardino incantato, che accoglie nelle pertinenze mostre e esposizioni a tema. Accanto all’incredibile fioritura infatti, la manifestazione propone ogni anno un argomento collaterale che anima il parco e le pertinenze offrendo spunti interessanti per visitatori grandi e piccoli.
L’edizione 2011, per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, sarà dedicata al Tricolore.
Apertura alle visite: 2 Aprile-1 Maggio 2011.
Orario: dal lunedì al venerdì 10-18, sabato, domenica e festivi 10-19
Tariffe: Singolo Adulti € 7,50
Gruppi (a partire da 15 persone) € 6,00
Scuole (a partire da 15 persone) € 5,00
Disabili € 4,00, accompagnatori gratuito
Bambini 4-12 anni € 4,00, gratis fino a 4 anni
Per gli amici a quattro zampe, benvenuti al guinzaglio, ciotole di acqua fresca nel parco
Info: Castello di Pralormo
26, via Umberto I, 10040 Pralormo (TO)
tel 011.884870 / 011.8140981 (feriali), 011.9481117 (festivi)
fax 011.8396735
www.castellodipralormo.com
info@castellodipralormo.com

Il Castello risale ai secoli XIV.XV, ma porta su di sé i segni evidenti di ampliamenti e modifiche del XVIII e del XIX secolo. È un edificio grandioso ancora recintato da solide mura. Una torre di notevoli dimensioni sporge da uno dei lati, mentre una seconda è posta al centro dell’edificio, come raccordo tra le due maniche del castello. Essa domina il paese e dalla sua cima si può ammirare un magnifico paesaggio che, dalle colline del Monferrato, si estende alle colline del Piemonte meridionale e a quelle torinesi sino all’arco alpino.
Apertura alle visite: Tutto l’anno su prenotazione
Orario visite: dalle ore 15 alle ore 18
È possibile organizzare visite guidate
Durata visita: circa 1 ora
Ingresso libero (gruppi max 25 persoone)
Info: Comune di Moncucco Torinese
4, via Mosso, 14024 Moncucco Torinese (AT)
tel 011.9874701 (ore Ufficio) fax 011.9874328
www.comune.moncucco.asti.it
comune@comune.moncucco.asti.it

Moncucco si trova in una zona dove la presenza di cave di gesso è documentata a partire dal Seicento e la cui produzione era rinomata e qualificata come “...quello (il gesso) che serve all’arte del gessarolo, ossia per formarsi i modelli delle statue, dei bassorilievi...”. I depositi gessosi sono sfruttati da tempo immemorabile per la produzione di “gesso da presa” utilizzato localmente per innumerevoli manufatti: solai, intonaci, stucchi, paliotti d’altare, meridiane, scansie, ornati di camini. Per questo motivo è nato il Museo del Gesso, organizzato per temi: la geologia (di rilievo la presenza di splendidi cristalli di gesso provenienti dalle cave locali), le fasi di lavorazione preindustriale del materiale da costruzione con documenti e attrezzi dell’epoca, le diverse applicazioni del gesso in ambito costruttivo, con la presenza di decine di pannelli decorati provenienti da soffitti del Piemonte centrale. Largo spazio è dato alla descrizione dei sistemi costruttivi dei vari manufatti di gesso presenti, con particolare attenzione ai soffitti.
Apertura alle visite: Tutto l’anno su prenotazione
Orario visite: dalle ore 15 alle ore 18
È possibile organizzare visite guidate
Durata visita: circa 1 ora
Ingresso libero (gruppi max 25 persone)
Info: Comune di Moncucco Torinese
4, via Mosso, 14024 Moncucco Torinese (AT)
tel 011.9874701 (ore Ufficio) fax 011.9874328
www.comune.moncucco.asti.it
comune@comune.moncucco.asti.it

Casa Zuccala è una residenza storica, nata tra XVI e XVIII secolo su preesistenze medievali ed abitata, dal 1537 alla metà del XIX secolo, quando si estinse, dagli Zuccala, una famiglia di notai e banchieri. Per la sua struttura architettonica, gli arredi, i dipinti e le suppellettili, la casa si configura come un esempio unico di dimora borghese piemontese tra Sei e Ottocento e si pone come anello di collegamento tra le residenze auliche della corte e della nobiltà e la civiltà contadina rappresentata in diversi ecomusei locali. Percorrendo i 20 ambienti oggetto della visita è possibile rivivere lo spirito, riprovare i gusti e fare riaffiorare dalla memoria le abitudini quotidiane della borghesia sabauda dall’età barocca all’Unità d’Italia.
Apertura alle visite: Tutto l’anno (escluso Agosto) tutte le domeniche su prenotazione.
Orario inizio visite guidate: h. 15 e ore 17
Durante la Fiera del Miele: h. 10, 15 e 17
Durata visita: circa 2 ore
Ingresso e visita guidata: € 7,00
Info: Casa Zuccala
0, via Profonda, 10020 Marentino (TO)
tel 011.9435343 fax 011.9435501
www.casazuccala.it
casazuccala@alice.it

Nell’ambito del progetto di apertura al pubblico dei locali storici di Casa Zuccala, si è voluto anche realizzare un progetto parallelo per far conoscere la Collezione di oltre 500 piante aromatiche coltivate nei Giardini della Casa. La visita guidata permette di avvicinarsi non solo alle “erbe” che solitamente si usano in cucina, ma anche di conoscerne le diverse varietà e forme (e.g. la raccolta di 88 diverse Mente del “Labirinto delle Mente” o le 44 varietà di Rosmarini della “Balconata dei Rosmarini”). La Collezione comprende, inoltre, le varie piante utilizzate nella cosmesi, nell’industria dei profumi e dei liquori. Un settore particolare è dedicato alle piante da bacca ed ai piccoli frutti, alla base di mille ricette per torte e marmellate. È quindi un’occasione per vedere in natura ciò che quotidianamente si utilizza come prodotto trasformato nell’elaborazione domestica o nell’industria.
Apertura alle visite: da Maggio a Ottobre, tutte le domeniche su prenotazione.
Orario inizio visite guidate: h. 15 e ore 17
Durante la Fiera del Miele: h. 10, 15 e 17
Durata visita: circa 1 ora e 30’
Ingresso e visita guidata: € 6,00
Visite anche infrasettimanali con prenotazione per gruppi (max 20 pax) € 100,00
Info: Casa Zuccala
0, via Profonda, 10020 Marentino (TO)
tel 011.9435343 fax 011.9435501
www.casazuccala.it
casazuccala@alice.it

Sulle ceneri del castello medievale, bruciato dai Francesi nel 1692, i Conti Grosso di Brozolo, feudatari di Riva, decisero di edificare il loro palazzo residenziale, affidando, nel 1738, il progetto a Bernardo Vittone. Alla fine del XVIII secolo, concluso il cantiere architettonico, la Contessa Faustina Grosso Mazzetti avviò l’impianto decorativo, incaricando di ciò i fratelli Torricelli, che decorarono l’atrio, lo scalone e le sale del piano nobile. Un eterogeneo modello di cultura figurativa di così alto livello, tanto da proporsi come alternativa al gusto ufficiale della corte sabauda sul finire del XVIII secolo. É sede dell’amministrazione comunale di Riva presso Chieri dal 1855. La visita al Palazzo inizia con l’atrio, che raccoglie una finta collezione a trompe-l’oeil di reperti archeologici, e prosegue con lo scalone neogotico dal quale si accede al grande Salone delle feste, circondato da tre sale significative per le originali decorazioni delle pareti e delle volte: la Sala dei Paesaggi e delle Grottesche, la Sala Etrusca, la Sala cinese, la Sala delle Stampe, e si conclude nella piccola e preziosa Saletta della Caccia.
Apertura alle visite:
in occasione della mostra Camillo Benso di Cavour e il suo tempo, domenica 19 e domenica 26 settembre 2010.
in occasione della mostra Requiescat Imago, tutte le domeniche di novembre 2010 domenica 12 dicembre 2010
ultima domenica del mese di Aprile, Maggio e Giugno su prenotazione
Orario visite guidate: ore 15, 16, 17
Durata visita: circa 1 ora
Ingresso: adulti € 3,00 under 25 anni, over 60 € 1,50 under 12 anni gratuito
Visite anche infrasettimanali su prenotazione per gruppi sino a 25 persone € 50,00

Il Museo nasce nel 2005 quale spazio espositivo inerente le tradizioni musicali del chierese e del territorio regionale. L’idea cardine, tradotta nello stesso appellativo del museo,è quella di documentare e illustrare (attraverso strumenti musicali e testimonianze, oggetti e documenti, beni materiali ed immateriali) la presenza del suono nella realtà territoriale ed il ruolo de esso rivestito nella vita comunitaria di ieri e di oggi.
In corso nuovo allestimento, il museo verrà inaugurato a giugno 2011 nell’ambito delle manifestazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Info: Comune di Riva presso Chieri
4, piazza Parrocchia, 10020 Riva presso Chieri (TO)
tel 011.9469103 / 011.9469760
silgio.bosco@libero.it

