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CAMBIANO![]() |
L'antica origine del centro è documentata dal toponimo, che deriva dal nome latino Cambius, di probabile origine celtica, e da alcuni ritrovamenti di età romana. Nel medioevo il comune faceva parte della repubblica di Chieri, di cui seguì la sorte passando nel 1347 sotto i Savoia. Intorno al 1640 le guerre e l'occupazione delle truppe francesi portarono gravi rovine, con la distruzione di gran parte degli edifici civili e religiosi. Nel XIX secolo il paese, pur mantenendo intatta la sua vocazione agricola, conobbe anche un precoce sviluppo industriale, e il sorgere di alcune interessanti realtà associative, dedicate allo sviluppo civile ed all'istruzione popolare. Oggi il paese presenta un notevole sviluppo tanto delle attività agricole come di quelle industriali.
Ben poco è rimasto del patrimonio artistico più antico. Interessanti sono due strutture del XII secolo, il Castello dei Mosi e il Castello dei Mosetti, costruiti per la difesa delle campagne. L'edificio più importante è la parrocchiale dei Santi Vincenzo e Anastasio, riedificata nella seconda metà del XVIII secolo su disegno dei Vittone.

Comune di Cambiano (TO) CAP 10021
Abit. 5769 m. 253 s.l.m. Patroni San Vincenzo e Sant'Anastasio
Municipio tel 011.9441106

Iniziative culturali e naturalistiche
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con le ceramiste Kiko e Nericata [PDF 56KB] >


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