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Castello d’Annone![]() |
Il nome Annone deriva da Ad Nonum, poiché la località si trovava al nono miglio della Via Fulvia che da Hasta Pompeia (Asti) portava a Derthona (Tortona). Il Castello, distrutto nel 1644, fu edificato dai marchesi di Ivrea nel X secolo per controllare la valle del Tanaro. Nel 1095 il paese passò alla dipendenza dell’appena costituito Comune di Asti, e ne seguì le sorti quando questo passò sotto i Visconti, poi sotto gli spagnoli. Quando Asti passò ai Savoia Castello d’Annone rimase indipendente, ed entrò nel dominio savoiardo solo nel 1707.
Lo sviluppo agricolo del territorio è in gran parte legato all’opera dei benedettini di Azzano, che ebbero in Castello di Annone un priorato ed ampie proprietà fino all’epoca napoleonica.
Oggi Castello d’Annone è un importante centro di produzione vinicola. È patria del poeta Pinin Pacòt (Giuseppe Pacotto 1899 -1964) promotore della letteratura in lingua piemontese e fondatore della rivista Ij Brandé.
Fra i monumenti più significativi citiamo la Parrocchiale di Santa Maria delle Ghiare (o del Carmine), che conserva l’altare del distrutto monastero di San Bartolomeo di Azzano.

Comune di Castello d'Annone (AT) CAP 14034
Abit. 1920 m. 109 s.l.m. Patrona Madonna del Carmine
Municipio tel 0141.401113
www.comune.castellodiannone.at.it
c.annone@libero.it
Il Comune fa parte della Comunità Collinare Via Fulvia

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